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Quel
Muretto è diverso dagli altri
non
separa
ma unisce, spinge a condividere
è un muro basso ma lunghissimo sul quale
puoi appoggiarti, camminare, anche mano nella
mano, o pedalare con un infinito tandem
A difenderlo cè una incredibile custode
quasi
quotidianamente raccoglie dei mattoni e allunga
il muro
cura le crepe che ogni tanto si
aprono
e ricomincia
instancabile come
lo può essere solo chi crede in quello
che fa
in quello che sente
Ed io,
sento di potermi fare portavoce di tanti pennarelli,
dedicando a lei, custode invisibile ed essenziale,
un grazie pieno di stima
Perché vedi, quei pennarelli ora sono indelebili
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